Diario sì? Diario no? Come scegliere
Tra qualche giorno inizia la scuola e nella stesura del materiale da richiedere ai genitori un punto di riflessione è stato il diario.
In classe seconda i bimbi sono ancora piccini e non hanno ancora una competenza tale da poter orientarsi nel tempo e nello spazio con uno strumento complesso qual è il DIARIO, inteso come formato standard, come quelli che si vedono nella foto del post... tanto per capirci😊. Sono ricchi di pagine, anche fuorvianti in parte, e quello che a noi insegnanti serve, in realtà, è un susseguirsi di semplici pagine bianche.
Ho quindi pensato di utilizzare un quadernino a quadretti in formato A6 al posto del diario. Perché non A5? Lo considero troppo grande per lo scopo che ho in mente.
Competenza da acquisire al termine della seconda classe è quella di saper utilizzare strumenti per la misurazione del tempo e per la periodizzazione. L'obiettivo che ci siamo prefissate quest'anno per raggiungere tale competenza, è quello di costruire il diario con i nostri alunni, in modo interdisciplinare (storia, matematica e inglese).
Propongo di usare il quadernino in modo orizzontale e abbinare ad ogni pagina un giorno o due della settimana (per sabato e domenica). La prima pagina del mese sarà abbellita con disegni appropriati -tempo meteorologico, attività agricole, oggetti caratteristici del mese considerato (es.: settembre -inizio scuola, vendemmia, ecc...). Così facendo consolideranno i mesi, le stagioni e i giorni della settimana, contenuti della classe prima, ma rivisti in un'ottica pratica in seconda. Si propongono nella lingua madre, ma possono essere anche pensati in modalità bilingue. Gli alunni acquisiranno il concetto di ciclicità del tempo e di successione dei numeri.
Lavoro in una scuola a tempo pieno e il sabato e la domenica non c'è scuola; è bene distinguere tra giorno feriale e giorno festivo, concetto affatto poco scontato, perché spesso il giorno festivo viene abbinato al giorno di vacanza, vero?
Vorrei anche proporre di scrivere i compiti per casa sul giorno in cui ci sarà la disciplina in classe, e non tutto sulla pagina del venerdì, ultimo giorno della settimana. Azzardo troppo? Penso che possa essere utile per iniziare a pianificare i compiti che vengono assegnati e comprendere meglio l'orario scolastico. Ad esempio: il martedì ho geografia. Il compito che andrò a scrivere sarà sul martedì successivo. Sul venerdì della stessa settimana potrei appuntare: Geo vedi martedì. È più difficile da dirsi che da farsi. 😉
In questa attività, che durerà per tutto l'anno scolastico, si consolida e si impara facendo, in modo del tutto laboratoriale, rispettando i tempi e la creatività di ciascuno. Si utilizzano diversi stili di apprendimento, la manualità, e l'azione ripetuta mensilmente dà sicurezza e crea competenza.
Learning by doing, learning by loving.
Fammi sapere che ne pensi nei commenti! 💖

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